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Verifiche Periodiche registratori telematici

E’ responsabilità dell’utente avere sempre il misuratore fiscale funzionante e in regola con la Verifica Periodica. La InfoPos 2ASystems s.r.l. vi viene incontro ricordando sempre ai nostri clienti le imminenti scadenze. Con la nuova legge di bilancio sono stati introdotti importanti cambiamenti. Tutti i professionisti dovranno dotarsi di misuratore fiscale collegato via rete all’agenzia delle entrate. Chi aveva già un registratore compatibile potrà semplicemente aggiornarlo, chi invece perchè in possesso di modelli obsoleti o perchè sprovvisto dovrà acquistarne uno di nuovo.

 

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Assistenza tecnica e software

INFO POS con suo laboratorio interno ed il personale tecnico specializzato e qualificato garantisce un’assistenza puntuale hardware e software sia in via telematica sia “sul posto”.
Vendere un prodotto non ci soddisfa, dobbiamo fornire una impeccabile e tempestiva assistenza

creazione di siti web

Se hai una attività e vuoi aumentarne la sua visibilità possiamo creare il tuo sito web, impareremo a conoscerti facendoti qualche semplice domanda. Sulla base del tipo di attività che svolgi, combineremo poi queste informazioni con contenuti già preparati dai nostri professionisti.

 

F.A.Q.

Risposte alle domande più frequenti

Con il Decreto Legislativo n. 119/2018 sono state definite le nuove normative riguardanti la trasmissione dei corrispettivi elettronici.

La nuova normativa fiscale stabilisce il regime obbligatorio della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri.

Fino al mese di luglio l’invio dei corrispettivi telematici è facoltativo per chi nel 2018 ha esercitato l’opzione ma a partire dal 1° luglio 2019 scatterà l’obbligo di scontrino telematico per i soggetti con un volume d’affari superiore a 400.000 euro, obbligo che dal 1° gennaio 2020 si estenderà a tutti gli esercenti.

Per ciascun punto vendita è obbligatorio dotarsi di un registratore telematico (RT), che dovrà rispettare le regole tecniche previste dal provvedimento del 28 ottobre 2016. Non sarà possibile adottare soluzioni operative diverse. Inoltre ogni esercente si deve adeguare adottando un’infrastruttura che garantisca la connettività verso l’esterno del punto vendita.

Il registratore telematico, ha già al suo interno il supporto necessario a gestire tutte le criticità e le eccezioni, a garanzia della continuità della trasmissione telematica dei dati.

Ad esclusione delle vendite per le quali è emessa su richiesta la fattura elettronica per le cessioni di beni o servizi in locali aperti al pubblico, sarà obbligatoria la certificazione delle operazioni tramite la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.

 corrispettivi elettronici eliminano alcuni adempimenti contabili come il registro dei corrispettivi, la conservazione di documenti, scontrini e ricevute fiscali, escluse le vendite effettuate dietro richiesta di fattura elettronica.

In pratica, i corrispettivi elettronici consentono a commercianti al dettaglio, alberghi, bar e ristoranti ecc., di poter procedere alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA, trasformando così i vecchi scontrini e ricevute, nello scontrino elettronico.

Lo scontrino elettronico è la versione digitale del tradizionale scontrino, o ricevuta, fiscale che attualmente viene rilasciato dagli esercenti a fronte di una vendita di un bene o servizio.

Dal 1° luglio 2019, per i commercianti che hanno un fatturato superiore ai 400.000 euro, sarà obbligatorio inviare lo scontrino elettronico, tramite i nuovi dispositivi RT che sono in grado di inviare appunto in via telematica i corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.

Al cliente al posto del consueto scontrino emesso dal tradizionale Misuratore Fiscale (MF), verrà rilasciato un Documento Commerciale contestualmente alla vendita, valido come documento di garanzia per certificare l’avvenuta vendita.

L’obiettivo è quello di

  • semplificare e armonizzare i processi, alias documenti di certificazione dei corrispettivi derivanti dalle operazioni B2B e B2C;
  • consentire all’Agenzia delle Entrare di acquisire tempestivamente e correttamente i dati delle certificazioni, di completare le basi per attuare le disposizioni in tema di supporto per la compilazione della dichiarazione IVA, dei redditi e nella liquidazione delle imposte, rivolta in particolare agli operatori IVA di piccole dimensioni;
  • potenziare le procedure di analisi del rischio e controllo dell’evasione fiscale;
  • proseguire nel processo di digitalizzazione del Paese al fine di ridurre i costi e rendere più efficienti i processi aziendali.
  • Se sei un esercente che appartiene alla prima fascia (400mila euro) il tempo per adeguarsi è scaduto, ti consigliamo di affrettarti ad acquistare il registratore telematico per non incorrere a sanzioni
  • Se appartieni all’altra fascia di esercenti (fatturato inferiore a 400mila euro) ti dovevi gia adeguare entro il 1 gennaio 2020 ma c’è una moratoria delle sanzioni fino al 31 dicembre 2020, ciò significa che hai il tempo di adeguarti senza incorrere a sanzioni se e solo se si inviano i corrispettivi a mano di ogni mese

Si ha a disposizione 12 giorni dall’emissione del documento per inviare all’A.E. il corrispettivo, se il registratore per motivi di linea o aggiornamenti al portale dell’A.E. non ha effettuato l’invio, quest’ultimo da solo provvederà all’invio quando si ripristinerà il problema

Annunciata per il 2020 ma rimandata a causa della pandemia da coronavirus, la “Lotteria degli scontrini” è pronta a partire ufficialmente il primo gennaio 2021. Il concorso a premi sugli acquisti è stata la grande trovata del 2019, per la lotta all’evasione fiscale, e prevedeva estrazioni settimanali, mensili e annuali con premi che andavano dai 5mila ai 5 milioni di euro.

Con l’introduzione del Registratore di cassa telematico (Rt), obbligatorio prima per gli operatori economici che nel 2018 hanno realizzato un fatturato oltre 400mila euro e poi per tutti gli altri, è diminuito il volume dell’emissione degli scontrini cartacei facilitando così l’introduzione della “Lotteria degli scontrini”, ideata come strumento di contrasto all’evasione fiscale quotidiana.

Per prendere parte alla Lotteria degli scontrini si dovrà mostrare al negoziante il proprio “codice lotteria” al momento della spesa: per ogni euro speso durante l’acquisto saranno generati altrettanti biglietti virtuali fino a un massimo di mille biglietti corrispondenti quindi a una spesa dai mille euro in su.

Il codice lotteria, è una stringa alfanumerica composta da 8 cifre, da richiedere nell’area dedicata del Portale Lotteria del governo dove il consumatore dovrà inserire il proprio codice fiscale senza registrazione, per generare in modalità casuale e anonima i codici tutti allo stesso modo validi per l’estrazione.

Chi si registra sull’area riservata del Portale Lotteria, potrà però controllare inoltre i propri scontrini, trasmessi all’Agenzia delle entrate, il numero dei biglietti virtuali a essi associati e il numero totale di biglietti della prossima estrazione.

Attraverso un lettore ottico collegato al registrato telematico, l’esercente effettuerà l’associazione tra lo scontrino e il codice lotteria del consumatore e trasmetterà i dati all’Agenzia delle entrate, allo stesso modo della tessera sanitaria in farmacia.

Lotteria degli scontrini: le estrazioni

Le estrazioni settimanali saranno effettuate ogni giovedì, mentre le mensili saranno effettuate ogni secondo giovedì del mese. Il calendario delle estrazioni è pubblicato sul sito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e sul Portale Lotteria.

Sono previste anche diverse estrazioni a seconda della modalità di acquisto:

  • Ordinarie, per chi paga in contanti;
  • Zero contanti, per chi paga con la moneta elettronica.
  • Chi paga con bancomat, carta di credito, carta di debito può partecipare a entrambe le estrazioni.

Lotteria degli scontrini: i premi

In relazione alle categoria e al calendario sono assegnati anche montepremi differenti. Per le estrazioni ordinarie ad esempio sono distribuiti:

  • Un premio da 1 milione di euro per il vincitore dell’estrazione annuale;
  • Tre premi da 30.000 euro ciascuno per i vincitori delle estrazioni mensili;
  • Sette premi da 5.000 euro ciascuno per i vincitori delle estrazioni settimanali (la cui decorrenza deve ancora essere stabilita).

Diverso il caso dell’estrazione “zero contanti”, riservata a chi effettua gli acquisti con la moneta elettronica e nella quale viene premiato anche l’esercente. Le regole saranno definite da un ulteriore provvedimento al vaglio del Garante della privacy, ma sono stati già stabiliti premi, più ricchi, di questa categoria:

  • Due premi per l’estrazione annuale: un premio da 5 milioni di euro per il consumatore e un premio da 1 milione di euro per l’esercente.
  • 20 premi per le estrazioni mensili: 10 premi da 100.000 euro ciascuno ai consumatori e 10 premi de 20.000 euro ciascuno agli esercenti.
  • 30 premi per le estrazioni settimanali: 15 premi da 25.000 euro ciascuno per i consumatori e 15 premi da 5.000 euro ciascuno per gli esercenti.

Lotteria degli scontrini: in caso di vincita

In caso di vincita sarà  l’Agenzia delle dogane e dei monopoli a contattare il consumatore tramite sms, e-mail o instant messaging o comunque con una comuncazione formale via Pec o raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

I premi devono essere reclamati entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di vincita, senza bisogno di conservare gli scontrini e sono esenti da imposte.

Il nuovo tracciato «Versione 7.0 – marzo 2020» che dal 1° marzo 2020 affiancherà quello attuale e che dal 1° Gennaio 2020 lo sostituirà definitivamente, permetterà di superare alcune delle attuali limitazioni, tra le quali la duplicazione d’imposta per i corrispettivi, nel caso in cui poi segua la fattura elettronica richiesta dal cliente.